Rilevatori di fumo
Un radioisotopo di americio può essere usato in alcuni rilevatori di fumo per ionizzare l’aria nella camera di misura.
L’americio è l’elemento 95 (Am), nel periodo 7, gruppo — e blocco f. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è solido. La configurazione elettronica è [Rn] 5f7 7s2.
La chimica degli attinidi coinvolge orbitali 5f, 6d e 7s. I primi membri possono mostrare diversi stati di ossidazione, mentre nei più pesanti lo stato +3 diventa spesso più importante.
Tutti gli attinidi sono radioattivi. La configurazione [Rn] 5f7 7s2 deve quindi essere considerata insieme alla stabilità nucleare e alla vita media degli isotopi disponibili.
L’americio forma ossidi, alogenuri e ioni complessi in diversi stati di ossidazione. La chimica disponibile dipende fortemente dall’isotopo e dalla quantità di materiale che può essere manipolata.
A temperatura ambiente lo stato di riferimento dell’americio è solido. Tra i dati riportati: densità 12 g/cm³, punto di fusione 1 449 K (1 176 °C), punto di ebollizione 2 880 K (2 607 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.
L’americio si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Rilevatori di fumo e Ricerca scientifica; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.
Un radioisotopo di americio può essere usato in alcuni rilevatori di fumo per ionizzare l’aria nella camera di misura.
L’americio viene studiato in ricerca per chiarire proprietà atomiche, nucleari, chimiche o dei materiali che non sono accessibili con elementi più comuni.
L’americio si trova nel periodo 7, gruppo — e blocco f. Nel riquadro compaiono gli elementi vicini mostrati nel riquadro. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.
I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.
La scoperta dell’americio è associata a Glenn T. Riconoscimento dell’elemento, isolamento di una sostanza pura e assegnazione del moderno numero atomico non coincisero necessariamente nello stesso momento storico.
Per l’americio non è definito un peso atomico standard. Non esiste una composizione isotopica naturale stabile e caratteristica da cui ricavare una media terrestre rappresentativa.
L’americio non possiede isotopi stabili. Vita media e modalità di decadimento diventano quindi dati essenziali per confrontarne gli isotopi e valutarne la manipolazione.
I rischi associati all’americio dipendono dalla forma chimica, dalla dose e dalla via di esposizione. L’elemento, i suoi ioni e i suoi composti possono avere effetti biologici e ambientali molto diversi; occorre consultare i dati di sicurezza della sostanza effettivamente manipolata.