Catalizzatori
Il cerio o suoi composti possono agire da catalizzatori, modificando la velocità di una reazione senza essere consumati in modo stechiometrico.
Il cerio è l’elemento 58 (Ce), nel periodo 6, gruppo — e blocco f. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è solido. La configurazione elettronica è [Xe] 4f1 5d1 6s2.
I lantanidi sono caratterizzati dal riempimento della sottostruttura 4f. Lo stato di ossidazione +3 domina gran parte della loro chimica, mentre gli orbitali f parzialmente occupati contribuiscono a proprietà magnetiche e ottiche utili.
La configurazione [Xe] 4f1 5d1 6s2 mostra elettroni 4f relativamente schermati. Per questo elementi lantanidi vicini hanno proprietà chimiche simili e risultano difficili da separare.
Lo stato +3 è molto comune nei composti di cerio. Ossidi, alogenuri, complessi e materiali intermetallici sono forme importanti; alcuni lantanidi mostrano anche stati +2 o +4.
A temperatura ambiente lo stato di riferimento del cerio è solido. Tra i dati riportati: densità 6.77 g/cm³, punto di fusione 1 070 K (796.9 °C), punto di ebollizione 3 716 K (3 443 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.
Il cerio si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Catalizzatori, Lucidatura del vetro e Pietrine per accendini; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.
Il cerio o suoi composti possono agire da catalizzatori, modificando la velocità di una reazione senza essere consumati in modo stechiometrico.
Nell’ambito «Lucidatura del vetro», il cerio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.
Leghe contenenti cerio possono essere utilizzate nelle pietrine degli accendini perché producono scintille quando vengono abrase.
Il cerio si trova nel periodo 6, gruppo — e blocco f. Nel riquadro compaiono gli elementi vicini mostrati nel riquadro. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.
I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.
La scoperta del cerio è associata a Martin Heinrich Klaproth. Riconoscimento dell’elemento, isolamento di una sostanza pura e assegnazione del moderno numero atomico non coincisero necessariamente nello stesso momento storico.
Il peso atomico standard è 140.116(1). È una media ponderata della composizione isotopica naturale e non la massa di un singolo atomo.
Gli isotopi del cerio hanno lo stesso numero di protoni e quindi appartengono allo stesso elemento, ma differiscono per il numero di neutroni e per la massa. Gli isotopi radioattivi si distinguono inoltre per vita media e modalità di decadimento.
I rischi associati al cerio dipendono dalla forma chimica, dalla dose e dalla via di esposizione. L’elemento, i suoi ioni e i suoi composti possono avere effetti biologici e ambientali molto diversi; occorre consultare i dati di sicurezza della sostanza effettivamente manipolata.