Gli attinidi più leggeri esistono naturalmente in quantità diverse; molti di quelli più pesanti vengono prodotti soprattutto in reattori o laboratori. I loro nuclei instabili si trasformano tramite decadimento radioattivo.
L’uranio è il membro più noto perché alcuni isotopi possono sostenere reazioni a catena di fissione. Anche il torio è stato studiato come combustibile e il plutonio ha applicazioni nucleari sottoposte a controlli molto rigorosi.
Gli elettroni 5f danno una chimica complessa, con più stati di ossidazione e legami particolari. È una delle zone in cui chimica e fisica nucleare si incontrano più direttamente.