Fosfori luminescenti
Composti di terbio vengono usati in materiali luminescenti che emettono luce dopo un’opportuna eccitazione.
Il terbio è l’elemento 65 (Tb), nel periodo 6, gruppo — e blocco f. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è solido. La configurazione elettronica è [Xe] 4f9 6s2.
I lantanidi sono caratterizzati dal riempimento della sottostruttura 4f. Lo stato di ossidazione +3 domina gran parte della loro chimica, mentre gli orbitali f parzialmente occupati contribuiscono a proprietà magnetiche e ottiche utili.
La configurazione [Xe] 4f9 6s2 mostra elettroni 4f relativamente schermati. Per questo elementi lantanidi vicini hanno proprietà chimiche simili e risultano difficili da separare.
Lo stato +3 è molto comune nei composti di terbio. Ossidi, alogenuri, complessi e materiali intermetallici sono forme importanti; alcuni lantanidi mostrano anche stati +2 o +4.
A temperatura ambiente lo stato di riferimento del terbio è solido. Tra i dati riportati: densità 8.23 g/cm³, punto di fusione 1 624 K (1 351 °C), punto di ebollizione 3 396 K (3 123 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.
Il terbio si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Fosfori luminescenti, Magneti e Materiali per celle a combustibile; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.
Composti di terbio vengono usati in materiali luminescenti che emettono luce dopo un’opportuna eccitazione.
Il terbio entra in materiali magnetici quando configurazione elettronica e struttura cristallina producono proprietà magnetiche utili.
Nell’ambito «Materiali per celle a combustibile», il terbio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.
Il terbio si trova nel periodo 6, gruppo — e blocco f. Nel riquadro compaiono gli elementi vicini mostrati nel riquadro. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.
I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.
La scoperta del terbio è associata a Carl Gustaf Mosander. Riconoscimento dell’elemento, isolamento di una sostanza pura e assegnazione del moderno numero atomico non coincisero necessariamente nello stesso momento storico.
Il peso atomico standard è 158.925354(7). È una media ponderata della composizione isotopica naturale e non la massa di un singolo atomo.
Gli isotopi del terbio hanno lo stesso numero di protoni e quindi appartengono allo stesso elemento, ma differiscono per il numero di neutroni e per la massa. Gli isotopi radioattivi si distinguono inoltre per vita media e modalità di decadimento.
I rischi associati al terbio dipendono dalla forma chimica, dalla dose e dalla via di esposizione. L’elemento, i suoi ioni e i suoi composti possono avere effetti biologici e ambientali molto diversi; occorre consultare i dati di sicurezza della sostanza effettivamente manipolata.