Elemento chimico · scheda di riferimento
63Eu

Europio

L’europio è l’elemento 63 (Eu), nel periodo 6, gruppo — e blocco f. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è solido. La configurazione elettronica è [Xe] 4f7 6s2.

Numero atomico63
Peso atomico standard151.964(1)
Gruppo—
Periodo6
Bloccof
Configurazione elettronica[Xe] 4f7 6s2
Struttura elettronica

Che cosa controlla la sua chimica

I lantanidi sono caratterizzati dal riempimento della sottostruttura 4f. Lo stato di ossidazione +3 domina gran parte della loro chimica, mentre gli orbitali f parzialmente occupati contribuiscono a proprietà magnetiche e ottiche utili.

La configurazione [Xe] 4f7 6s2 mostra elettroni 4f relativamente schermati. Per questo elementi lantanidi vicini hanno proprietà chimiche simili e risultano difficili da separare.

Forme chimiche

Composti, ioni e materiali

Lo stato +3 è molto comune nei composti di europio. Ossidi, alogenuri, complessi e materiali intermetallici sono forme importanti; alcuni lantanidi mostrano anche stati +2 o +4.

Comportamento fisico

Stato e cambiamenti di fase

A temperatura ambiente lo stato di riferimento dell’europio è solido. Tra i dati riportati: densità 5.244g/cm³, punto di fusione 1 095 K (821.9 °C), punto di ebollizione 1 802 K (1 529 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.

Presenza e applicazioni

Dove si trova e come viene usato l’europio

L’europio si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Fosfori luminescenti, Inchiostri di sicurezza e Laser; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.

Nella pratica

Esempi di usi concreti

Fosfori luminescenti

Composti di europio vengono usati in materiali luminescenti che emettono luce dopo un’opportuna eccitazione.

Inchiostri di sicurezza

Nell’ambito «Inchiostri di sicurezza», l’europio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.

Laser

Ioni o composti di europio possono funzionare da mezzo attivo in alcuni laser, assorbendo e riemettendo energia a lunghezze d’onda caratteristiche.

Posizione periodica

Che cosa mostrano gli elementi vicini

L’europio si trova nel periodo 6, gruppo — e blocco f. Nel riquadro compaiono gli elementi vicini mostrati nel riquadro. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.

Dati di riferimento

Proprietà fisiche e atomiche

Classificazionelantanide
Stato a temperatura ambienteSolido
Gusci elettronici2 · 8 · 18 · 25 · 8 · 2
Densità5.244g/cm³
Punto di fusione1 095 K (821.9 °C)
Punto di ebollizione1 802 K (1 529 °C)
Elettronegatività di Pauling—
Prima energia di ionizzazione547.1 kJ/mol
Affinità elettronica11.2 kJ/mol

I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.

Storia

Scoperta e identificazione

La scoperta dell’europio è associata a Eugène-Anatole Demarçay. Riconoscimento dell’elemento, isolamento di una sostanza pura e assegnazione del moderno numero atomico non coincisero necessariamente nello stesso momento storico.

Isotopi e peso atomico

Come la composizione isotopica modifica i numeri

Il peso atomico standard è 151.964(1). È una media ponderata della composizione isotopica naturale e non la massa di un singolo atomo.

Gli isotopi dell’europio hanno lo stesso numero di protoni e quindi appartengono allo stesso elemento, ma differiscono per il numero di neutroni e per la massa. Gli isotopi radioattivi si distinguono inoltre per vita media e modalità di decadimento.

Sicurezza

Manipolazione ed esposizione

I rischi associati all’europio dipendono dalla forma chimica, dalla dose e dalla via di esposizione. L’elemento, i suoi ioni e i suoi composti possono avere effetti biologici e ambientali molto diversi; occorre consultare i dati di sicurezza della sostanza effettivamente manipolata.