Relazione con il numero di nuclei
Per un radionuclide con costante di decadimento λ, l’attività è A = λN , dove N è il numero di nuclei radioattivi presenti. Più nuclei ci sono, maggiore è in media il numero di decadimenti per secondo; un radionuclide con λ grande decade inoltre più rapidamente.
Come evolve nel tempo
Poiché N diminuisce esponenzialmente, anche l’attività segue A(t)=A₀e^(−λt) . Dopo un tempo di dimezzamento, l’attività è metà del valore iniziale; dopo due dimezzamenti è un quarto, se non vengono aggiunti nuovi nuclei radioattivi.
Becquerel non è gray né sievert
Il becquerel conta trasformazioni. Il gray misura energia ionizzante assorbita per unità di massa, mentre il sievert incorpora anche fattori legati all’effetto biologico e al tipo di esposizione. Due sorgenti con la stessa attività possono quindi produrre esposizioni molto diverse.
Attività specifica
L’attività specifica rapporta l’attività a una massa o quantità di sostanza. A parità di massa, un radionuclide con tempo di dimezzamento breve tende ad avere attività specifica più elevata perché una frazione maggiore dei nuclei decade ogni secondo.
Relazione con il numero di nuclei
Un rivelatore registra solo una parte delle emissioni, a causa della geometria, dell’efficienza e dell’assorbimento. Per ricavare l’attività della sorgente occorre quindi calibrare la risposta dello strumento e sottrarre il fondo quando necessario.
Poiché N diminuisce esponenzialmente, anche l’attività segue A(t)=A₀e^(−λt) . Dopo un tempo di dimezzamento, l’attività è metà del valore iniziale; dopo due dimezzamenti è un quarto, se non vengono aggiunti nuovi nuclei radioattivi.