L’idea essenziale
La forza magnetica su una carica è F = q v × B. È quindi perpendicolare sia alla velocità sia al campo e vale in modulo |q|vB sinθ. Una forza sempre perpendicolare alla velocità non compie lavoro sulla particella: può cambiarne la direzione del moto, ma non direttamente la sua energia cinetica.
Direzione della forza
Se v è perpendicolare a B e il campo è uniforme, la traiettoria ideale è circolare con r = mv/(|q|B). Se esiste anche una componente di velocità parallela al campo, la traiettoria diventa elicoidale. Correnti elettriche producono campi magnetici, mentre campi magnetici variabili sono legati all’induzione elettrica.
Traiettoria circolare
Una carica positiva si muove esattamente parallela a un campo magnetico uniforme. Qual è la forza magnetica?
Correnti e campi magnetici
Il campo magnetico agisce su cariche in movimento e correnti elettriche. Per una carica q con velocità v, la forza magnetica è F = q v × B: è perpendicolare sia alla velocità sia al campo.
L’idea essenziale
Una carica ferma non subisce la componente magnetica della forza di Lorentz. Quando la carica si muove, la forza ha modulo |F| = |q|vB sinθ , dove θ è l’angolo tra v e B. Se v è parallela al campo, la forza magnetica è nulla.
Se v è perpendicolare a B e il campo è uniforme, la traiettoria ideale è circolare con r = mv/(|q|B). Se esiste anche una componente di velocità parallela al campo, la traiettoria diventa elicoidale. Correnti elettriche producono campi magnetici, mentre campi magnetici variabili sono legati all’induzione elettrica.