Metallurgia e acciaio
Il vanadio ha un ruolo nella metallurgia e nella produzione dell’acciaio come metallo di base, elemento di lega o parte dei processi di estrazione e raffinazione.
Il vanadio è l’elemento 23 (V), nel periodo 4, gruppo 5 e blocco d. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è solido. La configurazione elettronica è [Ar] 3d3 4s2.
Gli orbitali d partecipano alla chimica del vanadio. Gli elettroni di energie vicine possono essere coinvolti nei legami, favorendo stati di ossidazione variabili e complessi di coordinazione.
La configurazione [Ar] 3d3 4s2 cambia quando l’atomo viene ionizzato. Questo può modificare colore, magnetismo, geometria di coordinazione e reattività dei composti.
Il vanadio forma leghe, ossidi, alogenuri e complessi di coordinazione. La varietà degli stati di ossidazione dipende dalla posizione nel blocco d e dall’ambiente chimico.
A temperatura ambiente lo stato di riferimento del vanadio è solido. Tra i dati riportati: densità 6 g/cm³, punto di fusione 2 201 K (1 928 °C), punto di ebollizione 3 680 K (3 407 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.
Il vanadio si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Metallurgia e acciaio, Catalizzatori e Batterie; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.
Il vanadio ha un ruolo nella metallurgia e nella produzione dell’acciaio come metallo di base, elemento di lega o parte dei processi di estrazione e raffinazione.
Il vanadio o suoi composti possono agire da catalizzatori, modificando la velocità di una reazione senza essere consumati in modo stechiometrico.
Il vanadio entra in alcuni sistemi di batterie come materiale di elettrodo, componente dell’elettrolita o elemento della chimica redox.
Il vanadio si trova nel periodo 4, gruppo 5 e blocco d. Nel riquadro compaiono nello stesso periodo il titanio a sinistra e il cromo a destra; nello stesso gruppo il niobio sotto. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.
I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.
La scoperta del vanadio è associata a Andrés Manuel del Río. Riconoscimento dell’elemento, isolamento di una sostanza pura e assegnazione del moderno numero atomico non coincisero necessariamente nello stesso momento storico.
Il peso atomico standard è 50.9415(1). È una media ponderata della composizione isotopica naturale e non la massa di un singolo atomo.
Gli isotopi del vanadio hanno lo stesso numero di protoni e quindi appartengono allo stesso elemento, ma differiscono per il numero di neutroni e per la massa. Gli isotopi radioattivi si distinguono inoltre per vita media e modalità di decadimento.
I rischi associati al vanadio dipendono dalla forma chimica, dalla dose e dalla via di esposizione. L’elemento, i suoi ioni e i suoi composti possono avere effetti biologici e ambientali molto diversi; occorre consultare i dati di sicurezza della sostanza effettivamente manipolata.