Regole di base
Un elemento allo stato libero ha numero di ossidazione 0. Per uno ione monoatomico coincide con la carica. L’ossigeno è spesso −2 e l’idrogeno spesso +1, con eccezioni importanti come perossidi, idruri metallici e composti con fluoro.
La somma deve tornare
In una specie neutra, la somma dei numeri di ossidazione è zero. In uno ione poliatomico, la somma deve uguagliare la carica totale dello ione. Questa regola permette di ricavare stati di ossidazione sconosciuti con un semplice bilancio algebrico.
Ossidazione e riduzione
Se lo stato di ossidazione di un elemento aumenta, si parla di ossidazione; se diminuisce, di riduzione. In una reazione redox i due processi avvengono insieme perché gli elettroni persi da una specie devono essere acquisiti da un’altra nel bilancio complessivo.
Valore formale, non fotografia
In un legame covalente gli elettroni non vengono realmente trasferiti in modo completo come suggerisce il calcolo formale. Il numero di ossidazione è un linguaggio contabile molto potente, ma non va confuso con la densità di carica effettiva su un atomo.
Regole di base
Molti metalli di transizione presentano più stati di ossidazione stabili, perché elettroni d e s hanno energie comparabili. Ferro può comparire comunemente come Fe²⁺ o Fe³⁺, e questa variabilità è centrale nella chimica di coordinazione e nei processi redox.
In una specie neutra, la somma dei numeri di ossidazione è zero. In uno ione poliatomico, la somma deve uguagliare la carica totale dello ione. Questa regola permette di ricavare stati di ossidazione sconosciuti con un semplice bilancio algebrico.