SiO₂ fissa la stechiometria globale.
Indica un silicio ogni due ossigeni nel reticolo; non descrive un’entità molecolare isolata del quarzo.
Il diossido di silicio è SiO₂, ma il quarzo non è formato da piccole molecole O=Si=O. La formula esprime un rapporto globale 1:2 in un reticolo covalente esteso in cui gli ossigeni collegano centri di silicio.
La connettività rilevante si ripete: un ossigeno può fare da ponte fra due silici e il motivo Si–O–Si si estende nel materiale.
Indica un silicio ogni due ossigeni nel reticolo; non descrive un’entità molecolare isolata del quarzo.
Il motivo SiO₄ è approssimativamente tetraedrico. Ogni ossigeno del tetraedro può proseguire verso un altro silicio, costruendo il reticolo tridimensionale.
Questa condivisione mantiene la composizione globale SiO₂ pur con quattro vicini ossigeno intorno a ogni silicio.
Differiscono nell’organizzazione a medio o lungo raggio. La formula chimica non specifica da sola l’intera topologia del reticolo.
La connettività locale Si–O resta importante, ma l’organizzazione globale non è periodica.
| Formula | SiO₂ |
|---|---|
| CAS | 7631-86-9 |
| PubChem CID | 24261 |
Quel disegno suggerisce una molecola triatomica isolata, mentre il solido è un reticolo covalente esteso.
Gli ossigeni sono condivisi fra silici vicini; il conteggio globale equivale a due ossigeni per silicio.
Hanno composizione ideale SiO₂ ma organizzazione diversa: cristallina e amorfa.