Un Mg per un O.
Il rapporto 1:1 è stechiometrico; il materiale reale è un reticolo tridimensionale.
L’ossido di magnesio è MgO, un solido ionico esteso. La formula indica un rapporto 1:1 fra magnesio e ossigeno; non descrive piccole molecole MgO isolate nel solido.
Il modello di carica associa Mg²⁺ e O²⁻ in rapporto 1:1. Spiega la neutralità senza inventare un’entità covalente Mg–O isolata come mattone del cristallo.
Il rapporto 1:1 è stechiometrico; il materiale reale è un reticolo tridimensionale.
Nel cristallo ideale, ogni Mg è circondato da sei ossigeni vicini e viceversa. La coordinazione 6:6 descrive l’ambiente locale, non una molecola con dodici legami discreti.
MgO resta 1:1 anche se ogni ione ha diversi vicini nel cristallo.
Può reagire con acqua formando idrossido di magnesio nel bilancio globale MgO + H₂O → Mg(OH)₂ e reagisce anche con gli acidi.
Non implica che ogni campione di MgO si trasformi immediatamente e totalmente in acqua.
| Formula | MgO |
|---|---|
| CAS | 1309-48-4 |
| Struttura comune del solido | tipo cloruro di sodio |
Non nel solido massivo ordinario: è un’unità di formula di un reticolo esteso.
Perché numero di vicini locali e rapporto stechiometrico globale sono informazioni diverse.
No. Sono composti distinti; uno può convertirsi nell’altro in un’idratazione globale.