Il solfato resta uno ione poliatomico.
I legami S–O sono interni al solfato; l’associazione con Cu²⁺ appartiene al solido ionico.
Il solfato di rame(II) è CuSO₄, un solido ionico rappresentato da Cu²⁺ e SO₄²⁻. Le cariche +2 e −2 si bilanciano in rapporto 1:1.
Il bilancio +2 + (−2) = 0 spiega l’unità di formula. Il solido non è una piccola molecola covalente Cu–S–O₄.
I legami S–O sono interni al solfato; l’associazione con Cu²⁺ appartiene al solido ionico.
Quattro posizioni ossigeno circondano S. Le descrizioni di risonanza evitano di interpretare un unico Lewis come una distribuzione permanente dei legami S–O.
La struttura reale non va ridotta a una sola distribuzione fissa di legami semplici e doppi.
Aggiungere cinque acque di cristallizzazione produce CuSO₄·5H₂O. Cambiano formula, massa molare e struttura cristallina; il pentaidrato non è semplicemente un altro nome del CuSO₄ anidro.
Le cinque H₂O appartengono alla formula del cristallo idrato; non sono semplice umidità accidentale.
| Formula | CuSO₄ |
|---|---|
| CAS | 7758-98-7 |
| Forma rappresentata | solfato di rame(II) anidro |
| Idrato comune | CuSO₄·5H₂O |
Non nel solido: è materiale ionico rappresentato da Cu²⁺/SO₄²⁻.
No. Il pentaidrato contiene cinque acque di cristallizzazione.
No. L’acqua di cristallizzazione aggiunge massa e fa parte della formula.