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Fusione

La fusione è il passaggio da solido a liquido. Le particelle restano le stesse; cambiano la loro organizzazione e libertà di movimento.

Che cosa succede

In un solido le particelle occupano posizioni relativamente fisse e vibrano attorno ad esse. Fornendo energia aumenta il loro movimento. Al punto di fusione la struttura ordinata del solido non riesce più a mantenersi completamente e il materiale diventa liquido.

Dove lo osserviamo?

Per una sostanza pura a una data pressione, la fusione avviene a una temperatura caratteristica. Le miscele possono invece fondere in un intervallo, quindi i materiali reali non seguono sempre un solo valore netto.

Un cubetto di ghiaccio che fonde, la cera che si ammorbidisce e un metallo fuso prima della colata sono esempi dello stesso cambiamento di stato, pur a temperature molto diverse.

Da ricordareLa fusione cambia lo stato fisico, non l’identità chimica della sostanza.

Un passo in più

Per capire bene il fenomeno conviene separare ciò che lo provoca dal risultato visibile. Temperatura, pressione, concentrazione, superficie di contatto e natura dei materiali possono cambiare la velocità del processo o lo stato finale. Nei sistemi reali più fattori agiscono spesso insieme.

Per questo lo stesso fenomeno può apparire diverso in laboratorio, in cucina o all’aperto. La chimica e la fisica di base restano le stesse, ma cambiano le condizioni.