Un elettrone spaiato risponde a un campo magnetico.
Il paramagnetismo di NO₂ deriva direttamente dal suo stato elettronico radicalico.
Il diossido di azoto è NO₂, un radicale molecolare angolare con un numero dispari di elettroni di valenza. Un elettrone resta spaiato; fa parte dell’identità elettronica di NO₂ e spiega il paramagnetismo.
Il punto nello schema rappresenta l’elettrone dispari. Nella vista iniziale basta riconoscere forma angolare + radicale.
Il paramagnetismo di NO₂ deriva direttamente dal suo stato elettronico radicalico.
Il valore è un arrotondamento della geometria sperimentale in fase gassosa. La molecola resta chiaramente angolare e più aperta di 120°.
Il radicale non è un difetto del disegno: riflette il numero reale di elettroni di valenza del NO₂ neutro.
La dimerizzazione appaia gli elettroni spaiati e forma un nuovo legame N–N. L’equilibrio 2 NO₂ ⇌ N₂O₄ dipende da temperatura e pressione.
L’identità molecolare di NO₂ resta definita, ma un campione macroscopico all’equilibrio può contenere entrambe le specie.
| Formula | NO₂ |
|---|---|
| CAS | 10102-44-0 |
| PubChem CID | 3032552 |
Il totale degli elettroni di valenza della molecola neutra è dispari e resta un elettrone spaiato.
No. È un valore sperimentale gassoso arrotondato.
La formazione del legame N–N appaia gli elettroni spaiati e può stabilizzare il sistema secondo le condizioni.