Atmosfera
L’azoto e l’ossigeno costituiscono la maggior parte dell’atmosfera terrestre; i gas nobili sono presenti in quantità molto minori.
L’azoto è l’elemento 7 (N), nel periodo 2, gruppo 15 e blocco p. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è gassoso. La configurazione elettronica è [He] 2s2 2p3.
Gli elementi del gruppo 15 hanno cinque elettroni di valenza. Possono formare tre legami covalenti, partecipare a legami multipli e assumere diversi stati di ossidazione.
La configurazione [He] 2s2 2p3 colloca azoto in una famiglia la cui chimica passa da membri nettamente non metallici ad altri con crescente carattere metallico.
L’azoto elementare è presente come N₂, una molecola molto stabile. I suoi composti comprendono ammoniaca, nitrati, nitriti, ossidi di azoto e un’enorme varietà di molecole organiche contenenti azoto.
A temperatura ambiente lo stato di riferimento dell’azoto è gassoso. Tra i dati riportati: densità 1.251 g/L, punto di fusione 63.17 K (-210.0 °C), punto di ebollizione 77.36 K (-195.8 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.
L’azoto si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Atmosfera, Produzione di fertilizzanti e Criogenia; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.
L’azoto e l’ossigeno costituiscono la maggior parte dell’atmosfera terrestre; i gas nobili sono presenti in quantità molto minori.
L’azoto entra nella chimica dei fertilizzanti o nei processi industriali che producono nutrienti disponibili per le piante.
L’azoto viene utilizzato a temperature molto basse come fluido, refrigerante o materiale con proprietà criogeniche specifiche.
L’azoto si trova nel periodo 2, gruppo 15 e blocco p. Nel riquadro compaiono nello stesso periodo il carbonio a sinistra e l’ossigeno a destra; nello stesso gruppo il fosforo sotto. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.
I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.
La scoperta dell’azoto è associata a Daniel Rutherford. Riconoscimento dell’elemento, isolamento di una sostanza pura e assegnazione del moderno numero atomico non coincisero necessariamente nello stesso momento storico.
Il peso atomico standard è riportato come intervallo [14.00643, 14.00728]. Le proporzioni isotopiche naturali possono variare leggermente tra campioni, quindi un unico valore decimale nasconderebbe una variazione reale.
Gli isotopi dell’azoto hanno lo stesso numero di protoni e quindi appartengono allo stesso elemento, ma differiscono per il numero di neutroni e per la massa. Gli isotopi radioattivi si distinguono inoltre per vita media e modalità di decadimento.
L’azoto non è necessariamente tossico di per sé, ma in grandi quantità può spostare l’ossigeno in ambienti chiusi. Ventilazione e controllo dell’ossigeno sono quindi importanti.