Il carbonio carbonilico porta almeno un idrogeno.
Nella formaldeide ne porta due, perché non esistono altri carboni.
La formaldeide è CH₂O con struttura H₂C=O. Il carbonio carbonilico è legato a due idrogeni: è l’aldeide più semplice.
Il carbonio del C=O è anche legato a due idrogeni. Questo distingue la formaldeide da un chetone come l’acetone, dove gruppi carboniosi fiancheggiano il carbonile.
Nella formaldeide ne porta due, perché non esistono altri carboni.
Tre direzioni elettroniche circondano il carbonio: due C–H e l’asse C=O. Un disegno 2D planare rappresenta quindi bene la geometria locale.
Questo rende il carbonio carbonilico elettrofilo e l’ossigeno accettore di legame a idrogeno.
L’acqua può addizionarsi al carbonile formando metandiolo, HO–CH₂–OH. Una soluzione reale non va immaginata come composta solo da H₂C=O intatta.
CH₂O descrive il composto; acqua, concentrazione e stabilizzanti descrivono il prodotto.
| Formula | CH₂O / H₂C=O |
|---|---|
| CAS | 50-00-0 |
| PubChem CID | 712 |
No. Formaldeide è CH₂O; formalina è una formulazione acquosa.
Il carbonile piccolo e molto polarizzato presenta un carbonio elettrofilo molto accessibile.
La formula conta gli atomi; la connettività H₂C=O identifica qui la funzione aldeidica.