Semiconduttori
L’arsenico viene utilizzato nei semiconduttori quando struttura elettronica, drogaggio e purezza permettono di controllare la conduzione elettrica.
L’arsenico è l’elemento 33 (As), nel periodo 4, gruppo 15 e blocco p. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è solido. La configurazione elettronica è [Ar] 3d10 4s2 4p3.
Gli elementi del gruppo 15 hanno cinque elettroni di valenza. Possono formare tre legami covalenti, partecipare a legami multipli e assumere diversi stati di ossidazione.
La configurazione [Ar] 3d10 4s2 4p3 colloca arsenico in una famiglia la cui chimica passa da membri nettamente non metallici ad altri con crescente carattere metallico.
Tra le forme comuni di arsenico figurano idruri, ossidi, ossoanioni, alogenuri e composti con metalli. La stabilità dei diversi stati di ossidazione cambia scendendo lungo il gruppo.
A temperatura ambiente lo stato di riferimento dell’arsenico è solido. Tra i dati riportati: densità 5.727 g/cm³. I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.
L’arsenico si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Semiconduttori, Leghe e Protezione del legno; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.
L’arsenico viene utilizzato nei semiconduttori quando struttura elettronica, drogaggio e purezza permettono di controllare la conduzione elettrica.
L’arsenico viene aggiunto a leghe per modificare resistenza, durezza, corrosione, temperatura di fusione o altre proprietà del materiale.
Nell’ambito «Protezione del legno», l’arsenico viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.
L’arsenico si trova nel periodo 4, gruppo 15 e blocco p. Nel riquadro compaiono nello stesso periodo il germanio a sinistra e il selenio a destra; nello stesso gruppo il fosforo sopra e l’antimonio sotto. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.
I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.
La storia dell’arsenico comprende l’identificazione come elemento distinto e la successiva classificazione secondo il numero atomico. Le fasi sperimentali e la definizione moderna dell’elemento non coincisero necessariamente nello stesso periodo.
Il peso atomico standard è 74.921595(6). È una media ponderata della composizione isotopica naturale e non la massa di un singolo atomo.
Gli isotopi dell’arsenico hanno lo stesso numero di protoni e quindi appartengono allo stesso elemento, ma differiscono per il numero di neutroni e per la massa. Gli isotopi radioattivi si distinguono inoltre per vita media e modalità di decadimento.
Molti composti dell’arsenico sono tossici e alcuni sono cancerogeni. Il rischio dipende dalla forma chimica, dalla dose e dalla via di esposizione.