Batterie
Il cadmio entra in alcuni sistemi di batterie come materiale di elettrodo, componente dell’elettrolita o elemento della chimica redox.
Il cadmio è l’elemento 48 (Cd), nel periodo 5, gruppo 12 e blocco d. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è solido. La configurazione elettronica è [Kr] 4d10 5s2.
Gli orbitali d partecipano alla chimica del cadmio. Gli elettroni di energie vicine possono essere coinvolti nei legami, favorendo stati di ossidazione variabili e complessi di coordinazione.
La configurazione [Kr] 4d10 5s2 cambia quando l’atomo viene ionizzato. Questo può modificare colore, magnetismo, geometria di coordinazione e reattività dei composti.
Il cadmio forma leghe, ossidi, alogenuri e complessi di coordinazione. La varietà degli stati di ossidazione dipende dalla posizione nel blocco d e dall’ambiente chimico.
A temperatura ambiente lo stato di riferimento del cadmio è solido. Tra i dati riportati: densità 8.65 g/cm³, punto di fusione 594.2 K (321.1 °C), punto di ebollizione 1 040 K (766.9 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.
Il cadmio si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Batterie, Pigmenti e Placcatura metallica; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.
Il cadmio entra in alcuni sistemi di batterie come materiale di elettrodo, componente dell’elettrolita o elemento della chimica redox.
Composti di cadmio sono usati in alcuni pigmenti quando colore, stabilità e resistenza chimica sono adatti all’applicazione.
Nell’ambito «Placcatura metallica», il cadmio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.
Il cadmio si trova nel periodo 5, gruppo 12 e blocco d. Nel riquadro compaiono nello stesso periodo l’argento a sinistra e l’indio a destra; nello stesso gruppo lo zinco sopra e il mercurio sotto. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.
I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.
La scoperta del cadmio è associata a Karl Samuel Leberecht Hermann. Riconoscimento dell’elemento, isolamento di una sostanza pura e assegnazione del moderno numero atomico non coincisero necessariamente nello stesso momento storico.
Il peso atomico standard è 112.414(4). È una media ponderata della composizione isotopica naturale e non la massa di un singolo atomo.
Gli isotopi del cadmio hanno lo stesso numero di protoni e quindi appartengono allo stesso elemento, ma differiscono per il numero di neutroni e per la massa. Gli isotopi radioattivi si distinguono inoltre per vita media e modalità di decadimento.
Il cadmio e molti suoi composti sono tossici, in particolare per reni e polmoni; l’esposizione professionale è sottoposta a limiti rigorosi.