Elemento chimico · scheda di riferimento
80Hg

Mercurio

Il mercurio è l’elemento 80 (Hg), nel periodo 6, gruppo 12 e blocco d. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è liquido. La configurazione elettronica è [Xe] 4f14 5d10 6s2.

Numero atomico80
Peso atomico standard200.592(3)
Gruppo12
Periodo6
Bloccod
Configurazione elettronica[Xe] 4f14 5d10 6s2
Struttura elettronica

Che cosa controlla la sua chimica

Gli orbitali d partecipano alla chimica del mercurio. Gli elettroni di energie vicine possono essere coinvolti nei legami, favorendo stati di ossidazione variabili e complessi di coordinazione.

La configurazione [Xe] 4f14 5d10 6s2 cambia quando l’atomo viene ionizzato. Questo può modificare colore, magnetismo, geometria di coordinazione e reattività dei composti.

Forme chimiche

Composti, ioni e materiali

Il mercurio forma leghe, ossidi, alogenuri e complessi di coordinazione. La varietà degli stati di ossidazione dipende dalla posizione nel blocco d e dall’ambiente chimico.

Comportamento fisico

Stato e cambiamenti di fase

A temperatura ambiente lo stato di riferimento del mercurio è liquido. Tra i dati riportati: densità 13.53 g/cm³, punto di fusione 234.3 K (-38.8 °C), punto di ebollizione 629.9 K (356.7 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.

Presenza e applicazioni

Dove si trova e come viene usato il mercurio

Il mercurio si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Misurazione, Lampade e Sintesi chimica; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.

Nella pratica

Esempi di usi concreti

Misurazione

Nell’ambito «Misurazione», il mercurio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.

Lampade

Nell’ambito «Lampade», il mercurio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.

Sintesi chimica

Nell’ambito «Sintesi chimica», il mercurio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.

Posizione periodica

Che cosa mostrano gli elementi vicini

Il mercurio si trova nel periodo 6, gruppo 12 e blocco d. Nel riquadro compaiono nello stesso periodo l’oro a sinistra e il tallio a destra; nello stesso gruppo il cadmio sopra e il copernicio sotto. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.

Dati di riferimento

Proprietà fisiche e atomiche

Classificazionemetallo di transizione
Stato a temperatura ambienteLiquido
Gusci elettronici2 · 8 · 18 · 32 · 18 · 2
Densità13.53 g/cm³
Punto di fusione234.3 K (-38.8 °C)
Punto di ebollizione629.9 K (356.7 °C)
Elettronegatività di Pauling2
Prima energia di ionizzazione1 007 kJ/mol
Affinità elettronica—

I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.

Storia

Scoperta e identificazione

La storia del mercurio comprende l’identificazione come elemento distinto e la successiva classificazione secondo il numero atomico. Le fasi sperimentali e la definizione moderna dell’elemento non coincisero necessariamente nello stesso periodo.

Isotopi e peso atomico

Come la composizione isotopica modifica i numeri

Il peso atomico standard è 200.592(3). È una media ponderata della composizione isotopica naturale e non la massa di un singolo atomo.

Gli isotopi del mercurio hanno lo stesso numero di protoni e quindi appartengono allo stesso elemento, ma differiscono per il numero di neutroni e per la massa. Gli isotopi radioattivi si distinguono inoltre per vita media e modalità di decadimento.

Sicurezza

Manipolazione ed esposizione

I rischi associati al mercurio dipendono dalla forma chimica, dalla dose e dalla via di esposizione. L’elemento, i suoi ioni e i suoi composti possono avere effetti biologici e ambientali molto diversi; occorre consultare i dati di sicurezza della sostanza effettivamente manipolata.