Elemento chimico · scheda di riferimento
90Th

Torio

Il torio è l’elemento 90 (Th), nel periodo 7, gruppo — e blocco f. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è solido. La configurazione elettronica è [Rn] 6d2 7s2.

Numero atomico90
Peso atomico standard232.0377(4)
Gruppo—
Periodo7
Bloccof
Configurazione elettronica[Rn] 6d2 7s2
Struttura elettronica

Che cosa controlla la sua chimica

La chimica degli attinidi coinvolge orbitali 5f, 6d e 7s. I primi membri possono mostrare diversi stati di ossidazione, mentre nei più pesanti lo stato +3 diventa spesso più importante.

Tutti gli attinidi sono radioattivi. La configurazione [Rn] 6d2 7s2 deve quindi essere considerata insieme alla stabilità nucleare e alla vita media degli isotopi disponibili.

Forme chimiche

Composti, ioni e materiali

Il torio forma ossidi, alogenuri e ioni complessi in diversi stati di ossidazione. La chimica disponibile dipende fortemente dall’isotopo e dalla quantità di materiale che può essere manipolata.

Comportamento fisico

Stato e cambiamenti di fase

A temperatura ambiente lo stato di riferimento del torio è solido. Tra i dati riportati: densità 11.70g/cm³, punto di fusione 2 020 K (1 747 °C), punto di ebollizione 5 058K (4 788 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.

Presenza e applicazioni

Dove si trova e come viene usato il torio

Il torio si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Energia nucleare, Leghe e Ricerca scientifica; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.

Nella pratica

Esempi di usi concreti

Energia nucleare

Isotopi di torio sono utilizzati o studiati nei processi di fissione e nel ciclo del combustibile nucleare.

Leghe

Il torio viene aggiunto a leghe per modificare resistenza, durezza, corrosione, temperatura di fusione o altre proprietà del materiale.

Ricerca scientifica

Il torio viene studiato in ricerca per chiarire proprietà atomiche, nucleari, chimiche o dei materiali che non sono accessibili con elementi più comuni.

Posizione periodica

Che cosa mostrano gli elementi vicini

Il torio si trova nel periodo 7, gruppo — e blocco f. Nel riquadro compaiono gli elementi vicini mostrati nel riquadro. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.

Dati di riferimento

Proprietà fisiche e atomiche

Classificazioneattinide
Stato a temperatura ambienteSolido
Gusci elettronici2 · 8 · 18 · 32 · 18 · 10 · 2
Densità11.70g/cm³
Punto di fusione2 020 K (1 747 °C)
Punto di ebollizione5 058K (4 788 °C)
Elettronegatività di Pauling1.3
Prima energia di ionizzazione609kJ/mol
Affinità elettronica112.7 kJ/mol

I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.

Storia

Scoperta e identificazione

La scoperta del torio è associata a Jöns Jakob Berzelius. Riconoscimento dell’elemento, isolamento di una sostanza pura e assegnazione del moderno numero atomico non coincisero necessariamente nello stesso momento storico.

Isotopi e peso atomico

Come la composizione isotopica modifica i numeri

Il peso atomico standard è 232.0377(4). È una media ponderata della composizione isotopica naturale e non la massa di un singolo atomo.

Il torio non possiede isotopi stabili. Vita media e modalità di decadimento diventano quindi dati essenziali per confrontarne gli isotopi e valutarne la manipolazione.

Sicurezza

Manipolazione ed esposizione

I rischi associati al torio dipendono dalla forma chimica, dalla dose e dalla via di esposizione. L’elemento, i suoi ioni e i suoi composti possono avere effetti biologici e ambientali molto diversi; occorre consultare i dati di sicurezza della sostanza effettivamente manipolata.