Eccezioni nelle configurazioni elettroniche

Le eccezioni nelle configurazioni elettroniche non sono errori della tavola periodica. Mettono in evidenza i limiti di una semplice regola mnemonica di riempimento. Quando i sottolivelli sono vicini in energia, piccole variazioni nella repulsione tra elettroni, nello scambio, nella correlazione e negli effetti relativistici possono cambiare la disposizione a energia minima.

Previsione e stato fondamentale misurato

CromoRameprevisione semplice di riempimento[Ar] 3d⁴ 4s²stato fondamentale osservato[Ar] 3d⁵ 4s¹previsione semplice di riempimento[Ar] 3d⁹ 4s²stato fondamentale osservato[Ar] 3d¹⁰ 4s¹energie 3d e 4s quasi degeneri permettono alla disposizione con energia totale più bassa di prevalere
Aufbau è una guida, non una legge inviolabile. La configurazione reale è lo stato a molti elettroni con l’energia più bassa.

Il consueto diagramma di Aufbau collocherebbe due elettroni in 4s prima di continuare a riempire 3d. Questa previsione funziona spesso, ma Cr e Cu mostrano la vera regola fisica: lo stato fondamentale è la disposizione con l’energia totale più bassa.

La spiegazione del «sottolivello semipieno» richiede cautela

È utile notare che Cr ha 3d⁵ e Cu 3d¹⁰, ma dire che «i sottolivelli semipieni e pieni sono magicamente stabili» è incompleto. Il bilancio energetico comprende la separazione 3d–4s, la repulsione elettrone–elettrone, lo scambio e il rilassamento orbitale.

Spostare un elettrone può ridurre l’energia totale anche quando le regole di riempimento a un elettrone prevedrebbero il contrario.

Cr 3d⁵4s¹Cu 3d¹⁰4s¹Nb 4d⁴5s¹Mo 4d⁵5s¹Ag 4d¹⁰5s¹Au 5d¹⁰6s¹Esiste uno schema, ma «sottolivello d semipieno/pieno» da solo non è una spiegazione universale.Gli effetti relativistici e di correlazione diventano particolarmente importanti negli atomi più pesanti.
Diversi atomi di transizione si discostano dal semplice diagramma diagonale di riempimento. Le ragioni dettagliate sono energetiche e specifiche dell’elemento.

Elementi di transizione più pesanti

Nelle serie 4d e 5d le eccezioni si prestano sempre meno a una sola regola mnemonica. Nb, Mo, Ru, Rh, Pd, Pt e Au mostrano che le occupazioni ns e (n−1)d possono riorganizzarsi.

Negli atomi pesanti come l’oro, gli effetti relativistici modificano in modo significativo le energie orbitali. È uno dei motivi per cui fallisce una spiegazione universale del tipo «promuovere un elettrone per ottenere d⁵ o d¹⁰».

Atomi neutri e ioni sono problemi distinti

Un’eccezione dell’atomo neutro non va trasferita meccanicamente ai suoi ioni. Quando i metalli di transizione si ionizzano, gli elettroni ns vengono di solito rimossi prima degli elettroni (n−1)d, perché le energie orbitali relative cambiano dopo l’occupazione dei d.

Cu è [Ar]3d¹⁰4s¹, ma Cu⁺ è [Ar]3d¹⁰. Fe è [Ar]3d⁶4s², mentre Fe²⁺ è [Ar]3d⁶.

Evidenze sperimentali delle configurazioni

Le configurazioni elettroniche si deducono da spettroscopia, energie di ionizzazione, comportamento magnetico e calcoli quantistici. Non vengono assegnate soltanto mediante un diagramma didattico a frecce.

La spettroscopia fotoelettronica è particolarmente informativa perché le energie di legame degli elettroni rivelano la struttura dei sottolivelli e possono mostrare deviazioni da un ordine di riempimento ingenuo.

Una regola pratica per risolvere i problemi

Per prima cosa

Usa Aufbau, Pauli e Hund per ottenere la configurazione prevista.

Poi

Controlla le eccezioni note dello stato fondamentale per gli elementi di transizione.

Per gli ioni

Rimuovi gli elettroni dagli stati occupati a energia più alta dell’atomo ionizzato, in genere ns prima di (n−1)d.

Per spiegare il risultato

Usa la competizione tra energie totali, non una presunta stabilità mistica dei sottolivelli semipieni.

Eccezioni selezionate dello stato fondamentale

AtomoPrevisione semplice di AufbauConfigurazione abbreviata osservata
Cr[Ar] 3d⁴4s²[Ar] 3d⁵4s¹
Cu[Ar] 3d⁹4s²[Ar] 3d¹⁰4s¹
Nb[Kr] 4d³5s²[Kr] 4d⁴5s¹
Mo[Kr] 4d⁴5s²[Kr] 4d⁵5s¹
Pd[Kr] 4d⁸5s²[Kr] 4d¹⁰
Ag[Kr] 4d⁹5s²[Kr] 4d¹⁰5s¹
Au[Xe] 4f¹⁴5d⁹6s²[Xe] 4f¹⁴5d¹⁰6s¹

La tabella non è una nuova regola mnemonica da imparare a memoria alla cieca. Mostra che competono diverse configurazioni quasi degeneri e che quella a energia minore cambia lungo il blocco d.

Il palladio mostra il pericolo di una spiegazione unica

Il Pd è particolarmente istruttivo perché il suo stato fondamentale viene comunemente scritto [Kr]4d¹⁰5s⁰. Non segue lo slogan «spostare esattamente un elettrone s per ottenere d⁵ o d¹⁰» usato per Cr e Cu.

Il risultato deriva dal bilancio energetico dettagliato 4d–5s. Ancora una volta, il principio fisico è l’energia totale, non una regola speciale aggiunta ad Aufbau.

La configurazione dipende dalla specie e dallo stato descritti

Atomi liberi, ioni, atomi nelle molecole e atomi nei solidi non hanno tutti lo stesso paesaggio di energie orbitali. Una configurazione indicata per un atomo neutro isolato non è quindi un’etichetta universale che resta invariata in ogni ambiente chimico.

Nella chimica di coordinazione, il conteggio degli elettroni d viene di solito effettuato dopo avere assegnato uno stato di ossidazione. Il campo dei ligandi separa quindi gli orbitali d del metallo e determina il comportamento magnetico e spettroscopico.

Per questo la configurazione elettronica va trattata come un modello legato a una specie e a uno stato specifici, non come un indirizzo immutabile per ogni elettrone.

Le evidenze magnetiche vincolano le disposizioni elettroniche

Una configurazione elettronica predice il numero di elettroni spaiati e quindi se un atomo o ione isolato è paramagnetico. Confrontare il comportamento magnetico previsto con l’esperimento è un modo per verificare un’assegnazione elettronica.

La regola di Hund e gli effetti di scambio sono importanti perché disposizioni con numeri e accoppiamenti diversi di elettroni spaiati possono avere energie differenti anche quando occupano nominalmente gli stessi sottolivelli.

Negli atomi complessi, lo spettro misurato contiene molti termini molto vicini associati a diversi accoppiamenti del momento angolare. Una configurazione abbreviata come 3d⁵4s¹ riassume l’occupazione, ma non specifica lo stato quantistico completo.

Gli effetti relativistici diventano chimicamente visibili

Negli atomi pesanti, gli elettroni interni si muovono abbastanza velocemente perché le correzioni relativistiche modifichino la contrazione e l’espansione degli orbitali. L’orbitale 6s dell’oro viene stabilizzato e contratto, mentre le energie 5d si spostano nella direzione opposta.

Questi effetti contribuiscono sia all’insolita configurazione 5d¹⁰6s¹ dell’oro sia a proprietà chimiche più ampie, come il suo colore caratteristico e il comportamento di legame relativistico. Le eccezioni degli elementi pesanti non sono quindi semplici versioni ingrandite del caso del cromo.

Esercizi

Cromo

Indica la configurazione osservata dello stato fondamentale oltre [Ar].

Solution

3d⁵4s¹.

Ione rame

Partendo da Cu = [Ar]3d¹⁰4s¹, determina Cu²⁺.

Solution

Rimuovi prima 4s, poi un elettrone 3d: [Ar]3d⁹.

Concetto

Quale principio prevale sul semplice diagramma a frecce di Aufbau?

Solution

Lo stato fondamentale osservato è la disposizione a molti elettroni con l’energia totale più bassa.