Elemento chimico · scheda di riferimento
13Al

Alluminio

L’alluminio è l’elemento 13 (Al), nel periodo 3, gruppo 13 e blocco p. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è solido. La configurazione elettronica è [Ne] 3s2 3p1.

Numero atomico13
Peso atomico standard26.9815384(3)
Gruppo13
Periodo3
Bloccop
Configurazione elettronica[Ne] 3s2 3p1
Struttura elettronica

Che cosa controlla la sua chimica

Gli elementi del gruppo 13 hanno tre elettroni di valenza nelle sottostrutture s e p. Il bilancio tra legami covalenti e stati di ossidazione positivi cambia con l’aumento della dimensione atomica.

La configurazione [Ne] 3s2 3p1 determina gli elettroni esterni disponibili per i legami. Struttura del composto e stato di ossidazione definiscono poi le proprietà osservate.

Forme chimiche

Composti, ioni e materiali

L’alluminio forma ossidi, alogenuri e numerosi composti covalenti o ionici. La natura dei legami cambia sensibilmente dal boro ai membri più metallici del gruppo.

Comportamento fisico

Stato e cambiamenti di fase

A temperatura ambiente lo stato di riferimento dell’alluminio è solido. Tra i dati riportati: densità 2.7 g/cm³, punto di fusione 933.5 K (660.3 °C), punto di ebollizione 2 743 K (2 470 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.

Presenza e applicazioni

Dove si trova e come viene usato l’alluminio

L’alluminio si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Imballaggi, Aerospazio e Linee elettriche; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.

Nella pratica

Esempi di usi concreti

Imballaggi

Nell’ambito «Imballaggi», l’alluminio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.

Aerospazio

L’alluminio viene impiegato in applicazioni aerospaziali quando offre una combinazione utile di massa, resistenza, stabilità termica o comportamento chimico.

Linee elettriche

Nell’ambito «Linee elettriche», l’alluminio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.

Posizione periodica

Che cosa mostrano gli elementi vicini

L’alluminio si trova nel periodo 3, gruppo 13 e blocco p. Nel riquadro compaiono nello stesso periodo il silicio a destra; nello stesso gruppo il boro sopra e il gallio sotto. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.

Dati di riferimento

Proprietà fisiche e atomiche

Classificazionemetallo post-transizione
Stato a temperatura ambienteSolido
Gusci elettronici2 · 8 · 3
Densità2.7 g/cm³
Punto di fusione933.5 K (660.3 °C)
Punto di ebollizione2 743 K (2 470 °C)
Elettronegatività di Pauling1.61
Prima energia di ionizzazione577.5 kJ/mol
Affinità elettronica41.76 kJ/mol

I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.

Storia

Scoperta e identificazione

La storia dell’alluminio comprende l’identificazione come elemento distinto e la successiva classificazione secondo il numero atomico. Le fasi sperimentali e la definizione moderna dell’elemento non coincisero necessariamente nello stesso periodo.

Isotopi e peso atomico

Come la composizione isotopica modifica i numeri

Il peso atomico standard è 26.9815384(3). È una media ponderata della composizione isotopica naturale e non la massa di un singolo atomo.

Gli isotopi dell’alluminio hanno lo stesso numero di protoni e quindi appartengono allo stesso elemento, ma differiscono per il numero di neutroni e per la massa. Gli isotopi radioattivi si distinguono inoltre per vita media e modalità di decadimento.

Sicurezza

Manipolazione ed esposizione

I rischi associati all’alluminio dipendono dalla forma chimica, dalla dose e dalla via di esposizione. L’elemento, i suoi ioni e i suoi composti possono avere effetti biologici e ambientali molto diversi; occorre consultare i dati di sicurezza della sostanza effettivamente manipolata.