Sali comuni
Nell’ambito «Sali comuni», il sodio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.
Il sodio è l’elemento 11 (Na), nel periodo 3, gruppo 1 e blocco s. A temperatura ambiente il suo stato di riferimento è solido. La configurazione elettronica è [Ne] 3s1.
I metalli alcalini hanno un solo elettrone di valenza. Perdendolo formano facilmente ioni +1, caratteristica che spiega gran parte della loro chimica ionica e della loro elevata reattività.
La configurazione [Ne] 3s1 lascia un elettrone esterno relativamente facile da rimuovere. Scendendo nel gruppo, questo elettrone si trova mediamente più lontano dal nucleo e la reattività del metallo tende ad aumentare.
Nei composti sodio compare soprattutto nello stato di ossidazione +1. Sono comuni alogenuri, idrossidi e sali con ossoanioni; il metallo elementare è troppo reattivo per trovarsi libero in quantità significative in natura.
A temperatura ambiente lo stato di riferimento del sodio è solido. Tra i dati riportati: densità 0.968 g/cm³, punto di fusione 370.9 K (97.8 °C), punto di ebollizione 1 156 K (882.9 °C). I valori misurati possono dipendere da purezza, pressione, struttura cristallina o forma allotropica.
Il sodio si trova in minerali, composti naturali o materiali tecnici a seconda della sua reattività. Le applicazioni riportate in questa scheda comprendono Sali comuni, Sintesi chimica e Refrigerante per reattori; in ciascun caso conta la forma chimica o la struttura del materiale.
Nell’ambito «Sali comuni», il sodio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.
Nell’ambito «Sintesi chimica», il sodio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.
Nell’ambito «Refrigerante per reattori», il sodio viene utilizzato in una forma chimica o materiale adatta. La proprietà sfruttata dipende dal composto, dalla struttura del materiale e dall’obiettivo tecnico.
Il sodio si trova nel periodo 3, gruppo 1 e blocco s. Nel riquadro compaiono nello stesso periodo il magnesio a destra; nello stesso gruppo il litio sopra e il potassio sotto. Il confronto aiuta a seguire variazioni di raggio atomico, energia di ionizzazione e comportamento chimico lungo periodi e gruppi.
I valori descrivono l’elemento o l’atomo neutro quando applicabile. Le proprietà fisiche possono dipendere dall’allotropo, dalla pressione e dalle condizioni di misura.
La scoperta del sodio è associata a Humphry Davy. Riconoscimento dell’elemento, isolamento di una sostanza pura e assegnazione del moderno numero atomico non coincisero necessariamente nello stesso momento storico.
Il peso atomico standard è 22.98976928(2). È una media ponderata della composizione isotopica naturale e non la massa di un singolo atomo.
Gli isotopi del sodio hanno lo stesso numero di protoni e quindi appartengono allo stesso elemento, ma differiscono per il numero di neutroni e per la massa. Gli isotopi radioattivi si distinguono inoltre per vita media e modalità di decadimento.
Il sodio elementare reagisce facilmente con l’umidità e può reagire violentemente con l’acqua. Deve essere conservato lontano da acqua e aria in condizioni controllate.